Questa non è la manovra del Pd, è la manovra che nasce da un Parlamento che fino a ieri votava le finanziarie di Berlusconi, quelle sì inique al 100%.
Perciò noi ci avremmo messo qualcosa di diverso sui grandi patrimoni e sulle pensioni, e tuttavia avremo più lotta all’evasione e zero condoni.
Per di più oggi abbiamo 200 punti di spread in meno.
Anche sui costi della politica e aulla riforma degli enti intermedi il Governo Monti ha espresso posizioni in sintonia con i cittadini, su cui il Pd si era già espresso e che ora devono tornare subito al centro del confronto.