55mila persone dissero chiaramente undici anni fa all’on. Giulietti e all’on. Chiti che quell’articolo di legge era pericoloso e andava riscritto. I nostri bravi parlamentari se ne fregarono altamente, lasciando anzi trasparire un evidente personale fastidio verso questa inattesa ingerenza nella loro (in)competenza sulle cose della rete. Non vi è alcun dubbio, oggi come allora, che quell’articolo di legge debba essere cambiato, così come risulterebbe piuttosto evidente che, in una democrazia rappresentativa matura, certi nostri rappresentanti dovrebbero abbandonare le aule del parlamento per ritornare a dare il loro fattivo contributo nella società civile dalla quale provenivano.
– PI: Contrappunti/ Quella brutta legge sui blog
1 year ago
/ 0 notes
/ Source: punto-informatico.it